Un altro regista geniale del neorealismo. Insieme a De Sica, Visconti, Germi, Fellini, Lattuada e Zampa.
In grandissimo anticipo su molti altri che non facevano il suo mestiere, il regista aveva capito che «l’Italia era un paese tragico e ridicolo insieme. Ridicolamente tragico. Tragicamente ridicolo».
Un Paese ideale per far da cornice a quel girotondo di tradimenti e abbandoni, separazioni e gravidanze, litigi furiosi e pubbliche dichiarazioni che accompagnarono la storia d’amore tra Rossellini e due attrici. Una italiana, l’altra svedese. Una la grandissima Anna Magnani, dalla bellezza atipica e fuori dai canoni hollywoodiani, l’altra l’attrice svedese Ingrid Bergman di fama internazionale appena uscita dagli studio americani.
Indimenticabile è la lettera che Ingrid Bergman inviò al regista italiano per chiedere di lavorare con lui, dopo che aveva visto i film “Roma città aperta” e “Paisà”.
Ecco qualche riga:
« … Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei… »
Poco dopo, arrivò a Stromboli, l’isola vulcanica situata sopra la Sicilia, per iniziare a collaborare al nuovo film di Rossellini. La parte della protagonista era stata al principio riservata alla compagna Anna Magnani, che era partita per Londra e dove seppe del fidanzamento tra il suo uomo e l’attrice svedese.
Fu così che nacque l’amore tra Rossellini e Bergman e che destò soprattutto in America un gran scalpore. Se prima Bergman era osannata, ora era aspramente criticata e descritta come l’apostolo della degradazione di Hollywood (Hollywood’s apostle of degradation).
Solo dopo molti anni la Bergman riuscì a riconquistare l’amore del pubblico e della critica americani.
Nel trio, alla fine, è Anna Magnani che spicca, reale più del neorealismo, tramontato insieme con l’unione tra Bergman e Rossellini. «La novità – scrive Marcello Sorgi, autore del libro “Le amanti del Vulcano” – è che l’Italia era cambiata così rapidamente che neppure lo sguardo prensile di Rossellini aveva fatto in tempo ad accorgersene… dalla tragedia della sconfitta era nata insomma la commedia all’italiana, anche se Rossellini non era riuscito a capirlo».

GLOSSARY:
Cornice= frame
Girotondo= ring-a-ring-a-roses
Tradimenti = betrayals
Gravidanze = pregnancy
Litigi furiosi = raging arguments
Accompagnarono = passato remoto del verbo “accompagnare” accompany
Riga = line
Seppe (lei) = passato remoto dal verbo “sapere” – she came to know
Nacque = passato remoto del verbo “nascere” – was born
Destò = passato remoto dal verbo “destare” – destare scalpore – to cause an uproar
Osannata = acclaimed
Aspramente = harshly
Riconquistare = to win back
Spicca = to stand out
Prensile = prehensile (sguardo prensile = watchful look)

Italians: Roberto Rossellini
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